Contenuto

Professioni e sbocchi occupazionali

Profili professionali e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Profilo: Medico chirurgo

Funzioni
- esercita la professione nell'ambito delle norme e delle definizioni stabilite dall'Unione Europea, collabora alla promozione e il mantenimento dello stato di salute dell'individuo, così come definito dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (situazione caratterizzata da un completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplicemente dall'assenza di malattia); - raggiunge i suoi obiettivi tramite l'individuazione e correzione di stili di vita a rischio e l'applicazione di strategie di prevenzione e di diagnosi precoce delle malattie, grazie anche a strumenti tecnologici innovativi; - individua i processi patologici e i relativi percorsi diagnostici, scegliendo e valutando al meglio le tecnologie a disposizione e collaborando al miglioramento delle stesse al fine di ottenere una maggiore efficacia diagnostica, supportando i percorsi diagnostici con strumenti di simulazione virtuale e di intelligenza artificiale; - sceglie e attua le misure terapeutiche per le patologie più comuni, utilizzando, laddove ritenute utili, le tecnologie più appropriate e innovative; - svolge azione di counseling e di relazione col paziente e familiare, sfruttando al meglio anche le risorse tecnologiche a supporto della continuità di cura e della promozione della relazione nella triade paziente-medico-caregiver; - misura, descrive analiticamente, analizza e sviluppa modelli numerici per la simulazione e la soluzione di problemi di interesse medico-biologico; - individua e seleziona tra le nuove tecnologie biomediche quelle più adatte ad una applicazione clinica e ne supervisiona la sperimentazione in ambienti controllati; - applica competenze tecniche e modellistiche specifiche per stimolare e guidare la progettazione di dispositivi medici innovativi adeguati alle esigenze cliniche e di mercato; - è in grado di comunicare con chiarezza e umanità con il paziente e i familiari, collaborando con le diverse figure professionali nelle attività sanitarie e di gruppo; - riesce a riconoscere i problemi sanitari della comunità; - gestisce le situazioni cliniche a prognosi infausta mediante uso delle cure palliative; - svolge attività clinica facendo uso delle tecniche di terapia del dolore nella complessità della sofferenza, dalla fase di acuzie alla cronicizzazione.

Competenze
- capacità diagnostiche e terapeutiche nei vari ambiti professionali clinici, sanitari e biomedici; - conoscenza dei valori etici della medicina, e della dimensione epistemologica, epidemiologica e legale legata alla medicina; - conoscenze teoriche derivate dalle scienze di base, e capacità di gestirle ed utilizzarle per analisi e raccolta dati a scopo di ricerca clinica sperimentale; - capacità di pronto intervento nelle situazioni della medicina critica e di emergenza; - capacità di riconoscere i fattori di rischio a cui sono esposti i pazienti e capacità di attuare strategie di prevenzione delle patologie; - capacità di avere una visione multiculturale della medicina e delle ripercussioni sulla pratica medica del processo di globalizzazione; - competenza nell'esaminare la situazione da un punto di vista clinico, in una visione unitaria, estesa anche alla dimensione socioculturale, relazionale e di genere anche alla luce delle conoscenze scientifiche e tecnologiche di base, nonché delle conoscenze psicologiche inerenti alla comunicazione con il paziente; - capacità di lavoro interdisciplinare ed interprofessionale; - capacità di autonomia decisionale ed operativa tale da consentirgli una responsabile e proficua frequenza dei successivi livelli di formazione con un particolare interesse all'innovazione scientifica e della ricerca clinica sperimentale; - abilità ed esperienza, per affrontare e risolvere responsabilmente i problemi sanitari prioritari dal punto di vista preventivo, diagnostico, prognostico, terapeutico e riabilitativo, promuovendo l'integrazione delle tecnologie multi-omiche, informatiche, sensoristiche, robotiche, meccatroniche, modellistiche e biomeccaniche, con competenze relative all'analisi automatica e al trattamento di dati, segnali e immagini; - capacità di utilizzare l'inglese come lingua veicolare, per interagire con pazienti di varie nazionalità, e di reperire informazioni più recenti da banche dati internazionali utili per il continuo aggiornamento, oltre a consentire di partecipare attivamente a congressi o corsi internazionali. - capacità di interpretazione critica delle conoscenze scientifiche e tecnologiche pubblicate a livello internazionale in ambito biomedico abilitante alla partecipazione a gruppi di ricerca interdisciplinari e di sperimentazione clinica per la soluzione e la comprensione di problematiche medico-biologiche; - capacità di comprendere e applicare le conoscenze sulle metodologie e tecnologie ingegneristiche e digitali sia in ambito di ricerca sia per raggiungere obiettivi diagnostici e terapeutici; - capacità di identificare i bisogni dei pazienti in cure palliative e gestire le cure palliative in contesti multiprofessionali; - capacità di identificare e registrare il dolore acuto e cronico e gestirlo in un contesto multiprofessionale e multidisciplinare.

Sbocchi
- I medici chirurghi generici possono svolgere libera professione o incarichi di continuità assistenziale. Per completare la loro formazione, possono accedere, tramite prove selettive, alle Scuole di Specializzazione in Area Medica, Chirurgica e dei Servizi, oppure ai Corsi di formazione in Medicina Generale. I posti disponibili per questi percorsi formativi post-laurea vengono stabiliti annualmente a livello ministeriale, sulla base delle esigenze del Sistema Sanitario Nazionale (SSN) e/o dei singoli Sistemi Sanitari Regionali o Provinciali. - L'accesso programmato agevola significativamente l'inserimento nel mondo del lavoro dei/delle laureati/e in Medicina e Chirurgia, una volta completato il percorso post-laurea. - Gli sbocchi occupazionali per i medici chirurghi includono attività professionali presso: a) Strutture del Servizio Sanitario Nazionale (SSN); b) Enti pubblici e Aziende statali o private (dopo diploma di specializzazione); c) Libero professionista (dopo diploma di specializzazione o dopo completamento del Corso di formazione in Medicina Generale); d) Presso Istituti o enti di ricerca nei settori della medicina clinici o preclinici. - Inoltre, con lo sviluppo delle tecnologie sanitarie digitali e della telemedicina, i medici chirurghi hanno nuove opportunità di carriera sia all'interno del SSN sia in contesti privati. Queste opportunità riguardano soprattutto la gestione integrata del paziente a distanza, la bioinformatica medica e la ricerca clinica avanzata.

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)
Medici di medicina generale(2.4.1.1.0)
Categoria: Medici di medicina generale
Classe: Medici